Apr 15, 2013 - tecnologia    No Comments

TUTTO SULL’ iPhone 5

iPhone5.jpgL’ Apple ha presentato iPhone 5 (dunque non “il nuovo iPhone”) alla stampa internazionale e sono stati molteplici i cori di approvazione e gli applausi nel corso dell’evento, a cui hanno partecipato non solo il CEO Tim Cook ma anche, come da tradizione, tutti i personaggi coinvolti nello sviluppo di questo progetto. Dopo aver sciorinato i soliti dati sullo strepitoso successo dei prodotti della Mela, con iPad ormai decisamente padrone del mercato tablet, Cook e soci hanno fatto salire sul palco, letteralmente, il nuovo iPhone (sì, intendiamo iPhone 5!). La scocca è quella che alcuni siti avevano già mostrato tramite alcune foto rubate: vetro e alluminio anodizzato (serie 6000, lo stesso usato per i Macbook), con una sorta di “fascia” posteriore e un fattore di forma diverso rispetto a iPhone 4S, “allungato” per ospitare non solo un display da 4 pollici (con aspect ratio non pari a 16:9, ma quasi) ma anche un’interfaccia modificata per l’occasione, che vanta una “riga” in più per le applicazioni in ogni schermata. I designer si sono concentrati sui materiali, con finiture in vetroceramica (per il modello bianco) e vetro pigmentato (per quello nero) che conferiscono al terminale un aspetto estremamente moderno ed elegante. Si tratta dell’iPhone più sottile e leggero di sempre, peraltro, con i suoi 7,6 millimetri di spessore (il 18% in meno rispetto a iPhone 4S) e i 112 grammi di peso (20% più leggero del 4S). Una caratteristica che ben si sposa con i concetti alla base dell’hardware, più potente ma al contempo più “piccolo” e caratterizzato da una maggiore efficienza energetica.

Il nuovo sistema operativo realizzato da Apple per i propri dispositivi mobile è più veloce e vanta circa duecento funzioni inedite che rendono le applicazioni social, il web surfing e tutto il resto più semplice. Siri, che sarà finalmente disponibile anche in lingua italiana, dispone di conoscenze ancora più vaste: durante la presentazione le è stato chiesto di suggerire un film da guardare e l’assistente ha aperto la pagina di Rotten Tomatoes per visualizzare le classifiche di preferenza.

iPhone 5, ecco le 13 cose che restano da sapere sul nuovo cellulare Apple: domande e risposte:

Quando arriva in Italia, allora?
Il 28 settembre, e si potrà cominciare a preordinarlo una settimana prima. Oggi invece sono scattate le prenotazioni per il primo lotto di paesi che lo commercializzano il 21 settembre.

Quanto costerà?
Negli Usa e in Gran Bretagna ha lo stesso prezzo, che comunque varia a seconda dei contratti sovvenzionati offerti dagli operatori. In Italia non è stato ancora annunciato, ma dovrebbe sostanzialmente ricalcare il prezzo dell’iPhone 4S, che invece verrà commercializzato assieme all’iPhone 4 in versione 8 Giga di memoria a prezzi molto ridotti, come Apple ci ha abituato all’uscita di ogni nuova generazione di telefoni.

Ma in cosa è diverso dal precedente iPhone?
L’interno è stato totalmente riprogettato e adesso ha LTE universale (che in Italia non arriverà prima di 18-24 mesi), nuova fotocamera da 8 Megapixel e nuovo processore A6. Utilizza la nuova versione del sistema operativo iOS 6. L’esterno è cambiato con il dietro in alluminio satinato, il peso e lo spessore diminuiti sensibilmente e la lunghezza del display aumentata. Rimane la stessa larghezza, le nuove app avranno quindi più spazio mentre le vecchie avranno due bande nere ai lati (invisibili nel modello Black, più visibili in quello White).

Cambia anche il connettore, è vero? Funzionerà ancora con la mia radio?
Certo. Apple manda in pensione dopo nove anni il vecchio connettore con porta a 23 pin e ne crea uno nuovo con 8 pin tutto digitale, molto più piccolo. Ci sarà anche un adattatore (negli Usa costa 29 dollari, in Italia temo costerà 29 euro) per consentire di usare l’iPhone 5 con gli accessori precedenti come speaker e sistemi audio da auto. Attenzione però perché non si tratta solo di un diverso adattatore: la versione 8 pin è digitale e non più analogica: quindi alcuni dispositivi di terze parti potrebbero non funzionare più in tutte le mansioni.

 

E la Sim, è vero che cambia?
Purtroppo sì. Apple ha introdotto una nuova generazione di scheda telefonica: siamo passati dalle mini Sim alle micro Sim degli iPhone 4 e 4S, adesso arriviamo alle nano Sim, ancora più piccole e incompatibili. Bisognerà farsela cambiare in un negozio del proprio luogo.

La batteria migliora?
Sì e no. Sempre 8 ore di conversazione su rete 3G e tempi simili per navigazione WiFi e via dicendo. Il maggior consumo delle componenti (processore più potente e schermo più grande, ma anche WiFi dual-band e LTE) peserebbero di più sulla batteria che in realtà è più potente per non far peggiorare le performance rispetto ai precedenti modelli.

Quali sono le novità per l’Italia? È vero che arriva finalmente Siri?
Con iOS 6 il sistema di riconoscimento vocale diventa italiano e adesso sarà possibile “conversare” con Siri (solo se c’è connessione almeno 3G) e dettare testi, comporre email o sms, settare funzionalità e appuntamenti. Non è stato ancora possibile testare Siri, ma secondo alcuni sviluppatori che hanno avuto accesso a questa funzionalità in anteprima è sostanzialmente analoga a quella americana.

Quando esce in Italia iOS 6 e su quali iApparecchi posso installarlo?
Il sistema operativo di Apple versione 6 sarà disponibile in tutto il mondo il prossimo 19 settembre. Tra le novità: il nuovo software per le mappe create da Apple con un bell’effetto 3D opzionale e il nuovo sistema di navigazione stradale punto a punto, FaceTime usabile anche su connessione 3G o LTE, integrazione con iCloud, Twitter e Facebook (ad esempio i contatti della rubrica potranno essere mescolati e aggiornati con quelli di Facebook), foto panoramiche, video HD, nuove funzionalità nel browser (integrato sempre più con Safari per Mac e Pc). iOS 6 è compatibile con gli iPhone a partire dal 3GS (ma non per funzioni top come Mappe, Siri, Facetime o le foto panoramiche…), con gli iPad a partire dalla quarta generazione (la nuova è la quinta) e con gli iPad a partire dall’iPad 2.

Quali sono i colori disponibili per iPhone 5?
Due. Bianco e nero. Invece, gli iPod touch sono disponibili in cinque colori e gli iPod nano in sette. Tutti questi apparecchi hanno lo stesso “fondo” in alluminio satinato, ma a quanto pare Apple considera l’iPhone un “classico” e vuole non-colori sobri, appunto il bianco e il nero.

Ma LTE vale veramente la pena?
Apple ha creato un telefono sostanzialmente più veloce sia grazie alla maggiore potenza di calcolo (il nuovo processore A6) che ai collegamenti radio. Il Bluetooth a basso consumo 4.0 e il WiFi dual band (adesso anche 5 Ghz oltre che 2,4 Ghz) si unisce a un unico chip che consolida tutti gli standard 4G di telefonia, chiamati LTE e differenti da paese a paese. Inoltre, l’iPhone sfrutta anche il 3G veloce – presente in Italia con tutti gli operatori – grazie alla funzionalità dual channel per le connessioni 3G. Sostanzialmente l’iPhone 5 è un telefono capace di funzionare su tutti i continenti con alte o altissime velocità di connessione. Per dire: negli Usa si può accedere sia alla rete di At&T che a quelle di Verizon e Spring. Attenzione alle bollette in roaming però.

Cos’è successo all’NFC e al Wireless Charger?
Apple ha deciso di non implementare né il chip per i pagamenti senza filo a sfioramento, NFC, nonostante abbia introdotto il nuovo applicativo PassBook che consente di gestire biglietti d’aereo, treno, cinema, teatro o concerti, e di non sposare tecnologie come il Wireless Charger che permettono di ricaricare il telefono semplicemente appoggiandolo sopra una piastra collegata alla corrente elettrica. Phil Schiller, capo del marketing di Apple, ha spiegato che sono funzioni che non portano reali vantaggi agli utenti in questo momento.

Cambiano anche le cuffie, è vero?
Sì. Ed è una cosa buona perché il nuovo modello, frutto di tre anni di progettazione, è molto bello, più ergonomico e con una resa del suono migliore. È già disponibile anche per gli altri prodotti Apple o come prodotto a se stante. Si tratta di cuffie ad alta resa audio per la musica che funzionano sostanzialmente meglio delle precedenti. Una nota: nel nuovo iPhone 5 la presa delle cuffie è sul fondo del telefono e non più in cima. Ovviamente il telefono è compatibile con le vecchie cuffie di Apple e con quelle standard di terze parti.

Set 11, 2012 - tecnologia    No Comments

MONDO 2.0 ANCHE NELLA SCUOLA

tablet.jpgIl nuovo anno scolastico inizia sotto il segno della digitalizzazione e l’abbandono della carta. Obiettivo, liberare aule e segreterie scolastiche da faldoni e fotocopie e ridurre, fino ad eliminarle del tutto, le spese sostenute dalle scuole per l’acquisto di documenti cartacei per la gestione amministrativa e la didattica. E’ la nuova scuola presentata oggi dal ministro dell’Istruzione, Francesco Profumo in occasione della presentazione del nuovo anno scolastico 2012/2013. Iscrizioni online, registri elettronici, rilevazione automatica delle presenze ma anche tecnologie per abbattere le spese telefoniche, risparmio energetico e banda larga. Sono le principali iniziative presentate, in linea con il Piano avviato dal Miur per la dematerializzazione delle procedure amministrative e dei rapporti con le comunita’ dei docenti e del personale. Con la digitalizzazione della scuola, ha spiegato Profumo, ”non solo ci sara’ un risparmio di 30 milioni di euro ma anche un risparmio di sistema: le persone non dovranno piu’ muoversi e le citta’ saranno meno inquinate. Sposteremo i servizi direttamente ai cittadini” superando ogni lontananza e questo e’ ”un cambiamento culturale fondamentale. In questa fase di revisione della spesa l’obiettivo e’ anche disegnare la scuola del futuro in termini di modelli gestionali”.

DA DIGITALIZZAZIONE RISPARMI PER 30 MLN. ”Il risparmio complessivo per il sistema scolastico che il piano di digitalizzazione puo’ garantire – ha spiegato il ministro Profumo – e’ di 30 milioni di euro, cosi’ articolato: 4 milioni di euro nella Primaria (crica 2 euro a studente), 10 milioni nella Secondaria di I grado (circa 6 euro a studente) e 16 milioni nella Secondaria di II grado (circa 6 euro a studente)”. A rendere necessaria la svolta digitale, ha proseguito il ministro, e’ anzitutto l’ammontare della spesa sostenuta dalle scuole per l’acquisto di documenti cartacei necessari per la gestione amministrativa e didattica. Spesa che nel caso di un istituto secondario di II grado con 1.000 alunni e 45 classi puo’ arrivare fino a 6.262 euro per pagelle, registri, carta per documenti e libretti studenti. 

UN PC IN OGNI SCUOLA. AL SUD UN TABLET PER OGNI DOCENTE. Un computer in ogni classe delle scuole medie e superiori del Paese e al sud un tablet per ogni insegnante. Sono alcune delle novita’ illustrate dal ministro dell’Istruzione, Francesco Profumo. ”In un momento di difficolta’ – ha affermato Profumo – ogni euro investito deve tornare alla comunita’ e la scuola da’ un contributo fondamentale. L’obiettivo e’ realizzare un progetto strategico che parta dalla scuola per innovare il Paese. Andremo a completare un investimento pluriennale che ci consentira’ di avere una scuola migliore e moderna, capace di dare risposte adeguate alle domande dei ragazzi. La scuola ha una centralita’ che sono gli studenti. Il nostro obiettivo e’ creare un sistema formativo piu’ equo e attento verso la parte piu’ debole del Paese”. Grazie ad un finanziamento complessivo di 24 milioni di euro da quest’anno tutte le 34.558 classi delle scuole medie e le 62.600 classi delle scuole superiori potranno contare su un computer da utilizzare nelle lezioni quotidiane, innovando la didattica e i processi di apprendimento. Per le quattro regioni della Convergenza (Puglia, Campania, Sicilia e Calabria) l’intervento e’ piu’ capillare e prevede il coinvolgimento di 2.128 scuole (il 64,5% del totale) nelle quali sara’ assegnato un tablet ad ogni insegnante per un finanziamento complessivo di 31,8 milioni di euro. Nello specifico: 712 scuole in Campania, 599 in Puglia, 233 in Calabria e 584 in Sicilia. ”Tuttavia – ha spiegato l’assessore all’istruzione della Calabria – in Regione si sta lavorando per assegnare un tablet ad ogni insegnante di tutte le scuole”.

Set 10, 2012 - tecnologia    No Comments

TABLET 2.0

Tablet PC 

Il tablet PC (lett. PC tavoletta) è un computer portatile che grazie alla presenza di uno o più digitalizzatori digitizers, in inglese) permette all’utente di interfacciarsi con il sistema direttamente sullo schermo mediante una penna e, in particolari modelli, anche le dita. Il tablet PC è di fatto un normale Personal Computer portatile con capacità di input diverse.

Il termine “tablet PC” è diventato popolare dal 2000 a seguito della presentazione da parte di Bill Gates di una serie di dispositivi che rispondevano a particolari specifiche Microsoftma al momento attuale con questo termine si riferisce a ogni tablet PC indifferentemente dal sistema operativo utilizzato. Se utilizzato con la maiuscola (Tablet PC), il termine è generalmente utilizzato per indicare i tablet PC che rispondono a particolari specifiche Microsoft e che permettono all’utente, grazie alle funzionalità integrate in diversi sistemi operativi Windows, l’utilizzo di inchiostro digitale e del riconoscimento della scrittura.

Set 5, 2012 - tecnologia    No Comments

APPLE iPad 64GB WiFi+Cellular.

Apple
iPad 64GB WiFi+Cellular.

Spettacolare display Retina, fotocamera iSight da 5MP e internet mobile ultraveloce.

Con gli oltre 3,1 milioni di pixel dello straordinario display Retina, il nuovo iPad è più coinvolgente che mai: ti farà vedere ogni cosa con occhi nuovi.

  • Display Retina da 9,7″ con Multi-Touch
  • Chip dual-core A5X con grafica quad-core
  • Fotocamera iSight da 5MP e videocamera FaceTime1
  • Registrazione video HD a 1080p
  • Fino a 10 ore di autonomia della batteria2
  • Wi-Fi integrato (802.11a/b/g/n)
  • Servizio dati cellulare sui modelli con Wi-Fi + Cellular (piani dati in vendita separatamente) 3
  • Disponibile in nero o in bianco
  • iOS 5 e iCloud4
Set 1, 2012 - tecnologia    No Comments

SAMSNG CON ANDROID 4.1 AD OTTOBRE

Ssamsungamsung ha comunicato che il suo terminale top di gamma riceverà l’aggiornamento a Android 4.1 Jelly Bean entro il prossimo mese. Secondo indiscrezioni l’azienda potrebbe aggiornare a questa versione del sistema operativo anhe il Galaxy Ace 2 e l’S Advance.

Il Samsung Galaxy S3 riceverà l’aggiornamento a Android 4.1 Jelly Bean in ottobre. L’azienda sudcoreana ha confermato la notizia dopo un lungo periodo in cui sono comparse in rete alcune ROM trafugate, man mano sempre migliori. I primi terminali a ricevere l’aggiornamento saranno quelli no brand.

Questo smartphone ha raggiunto da poco i 20 milioni di unità vendute (140 Galaxy S III venduti ogni minuto, Samsung festeggia), quindi altrettanti utenti si apprestano a godere delle migliorie e delle novità di Jelly Bean. Tra queste troviamo l’interfaccia più fluida, un browser web ottimizzato per funzionare con più tab aperte e una nuova tastiera.

Riteniamo probabile che Samsung sia al lavoro per ottimizzare al meglio questo aggiornamento per l’hardware dell’S3, oltre a inserire l’immancabile interfaccia TouchWiz. Per chi non si ricordasse questo terminale monta un SoC quad core Exynos 4412 a 1.4 GHz, una GPU Mali 400 e 1 GB di RAM. Avere tanta potenza a disposizione è utile, ma usarne troppa anche quando non necessario porterebbe solo a consumi più alti e a un’autonomia minore.

Sembra inoltre che in Gran Bretagna arriverà una versione 4G LTE dell’S3 con preinstallata la versione 4.1 di Android. Questo modello dovrebbe servire per poter sfruttare EE, la prima rete LTE del Regno Unito, che si appresta a entrare in funzione a breve in 16 metropoli del Paese.

 

Ago 31, 2012 - tecnologia    No Comments

500 MILIONI DI ANDROID INVADONO LA TERRA

SAMSUNG1.jpgTrattasi di un numero ancora più sorprendente di quello comunicato nel mese di giugno durante il Google I/O, quando era stato dichiarato che Android aveva raggiunto l’obiettivo dei 400 milioni di device attivati con un tasso di crescita pari a 1 milione al giorno; nel mese di dicembre 2011, questa cifra era di 700.000 attivazioni quotidiane il che indica non soltanto il successo generale del sistema operativo, ma anche il trend particolarmente positivo degli ultimi mesi.

Finora ci sono state 500 milioni di attivazioni per i dispositivi Android, con 1,3 milioni di nuovi prodotti che si aggiungono quotidianamente. Oggi è un gran giorno per Android… 500 milioni di dispositivi sono stati attivati a livello mondiale e ogni giorno se ne aggiungono 1,3 milioni. Inoltre, la statua di Jelly Bean è tornata nel nostro cortile.

Android è un sistema operativo mobile molto diffuso grazie ai numerosissimi produttori che lo stanno utilizzando per i propri smartphone e tablet; con tutta evidenza gran parte del successo deriva dai dispositivi targati Samsung, che stanno riscontrando un enorme successo sul mercato: il solo Samsung Galaxy S III, che ha raggiunto i negozi a maggio 2012, è già entrato in 20 milioni di tasche, ma anche gli altri terminali sia della serie Galaxy S che delle altre stanno vendendo a ritmi impressionanti.

 

Ago 23, 2012 - tecnologia    No Comments

LE CHATROULETTE 2.0

tecno_airtime_jpg_415368877.jpgVAI ALLA CHATROULETTE (CLICCA QUI)

Airtime, on line solo da qualche mese, è un servizio web-based chat video che introduce gli utenti tra di loro sulla base degli interessi comuni su Facebook, oltre che utilizzando i utenti collegati grazie ai “gradi di separazione” e la posizione (tutte le informazioni in possesso di Facebook).

È possibile scegliere i “parametri” con cui sarete collegati quando si accede al sito … e poi, una volta seduti davanti al computer potrete vedere con chi è possibile video chattare. Vediamo insieme alcuni punti chiave.

 

Release e nuove futures sono in rilascio, infatti da poco è possibile registrare un messaggio video e condividerlo su Twitter o Facebook, o anche inviarlo per posta direttamente ad un amico di Facebook. Inoltre, chiunque in qualsiasi momento può scegliere di vedere il video sul Airtime.

Naturalmente, il targeting contestuale e comportamentale da anni è utilizzato molto nell’ambito pubblicitario. Esperti di marketing sanno che quando si riuniscono dati significativi sui clienti, e più semplice allineare i dati con prodotti e servizi da proporre, ed è possibile coinvolgere il pubblico target con adeguate offerte personalizzate.

Il targeting contestuale: il punto cruciale per far si che la App abbia la sua svolta business? Chissà che la App non adotti, grazie al targeting contestuale ADV PPC di Facebook all’interno dell’applicazione? Molti utenti sono amanti di viaggi e di turismo, potrebbe essere una nuova occasione per gli hotel? Di certo un luogo così social e aperto ai contenuti degli utenti si scontra un pò con la natura di ingaggio di un annuncio pubblicitario, stiamo a vedere nei prossimi mesi che cosa accadrà